Approvato il testo per l’incompatibilità professionale per gli agenti

Approvato il testo per l’incompatibilità professionale per gli agenti

Di recente il Senato ha approvato la legge europea 2018 riguardo l’incompatibilità professionale per l’agente immobiliare. Si tratta di un testo che contiene importanti novità per i mediatori immobiliari, che potranno occuparsi di tutte quelle attività afferenti la vendita di un immobile, dalla gestione delle pulizie all’amministrazione di condominio o consulenza in tema di mutui.

L’approvazione di questo punto è stato motivo di soddisfazione per le principali associazioni del settore, ad esempio il presidente nazionale di Fimaa, Santino Taverna, ha espresso soddisfazione per l’approvazione del testo che esclude dall’esercizio della professione di agente immobiliare tutti i dipendenti di istituti bancari, finanziari, assicurativi, di enti pubblici o privati e le professioni intellettuali in situazioni di conflitto con l’attività di mediazione. Il testo rappresenta, quindi, un grande passo in avanti per l’intera categoria che potrà innovarsi e competere sul mercato con i grandi protagonisti del web.

L’articolo 2 del provvedimento, rivede le norme sull’incompatibilità degli agenti d’affari in mediazione, rispondendo ad una richiesta di Bruxelles che giudica troppo ristretto l’accesso alla professione nel nostro mercato. La prima versione del testo prevedeva la totale apertura del settore, con la possibilità per qualunque lavoratore dipendente o iscritto ad un ordine professionale di fare mediazione. Tuttavia in questi ultimi mesi, le associazioni di categoria hanno proposto un emendamento più favorevole che è stato accettato e approvato. Attraverso l’approvazione di quest’ultimo testo muterà lo scenari delle agenzie immobiliari, molte delle quali potranno proporre più servizi, oltre quello della mediazione, andando a soddisfare tutte le esigenze di chi vuole comprare, vendere ed affittare casa.