Conosci l’identità dei tuoi immobili?

Conosci l’identità dei tuoi immobili?

Quanto sai veramente della casa che stai vendendo?

Dopo tanti sforzi, incontri e visite per vendere il tuo appartamento, hai finalmente una proposta accettata e ti appresti a preparare gli atti per la compravendita. Quello che potresti non sapere è che il Notaio non accetta più la dichiarazione delle parti ma richiede una serie di verifiche che riguardano l’identificazione dell’immobile e la sua conformità catastale.

Tutto è cambiato da luglio del 2010, quando il legislatore ha introdotto il comma 14 art. 19 nella L. n°122. Questo richiede, a pena l’annullamento della vendita, che gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi, aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti, contengano, per le unità immobiliari urbane il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione dei proprietari intestatari della conformità dei dati e delle planimetrie allo stato di fatto.

Intendi proporre ai proprietari una dichiarazione al buio senza aver effettuato le verifiche del caso? Esporresti i tuoi clienti alla nullità dell’atto con responsabilità in sede civile (restituzione somme e risarcimento danni) ed in sede penale per falsa dichiarazione?

Vi diamo due suggerimenti:

1: Prima di pubblicare l’annuncio di vendita accertarsi della conformità catastale dell’immobile.

2: essere chiari con i proprietari in merito alle responsabilità in cui incorrono in caso di dichiarazioni mendaci.